{"id":5927,"date":"2018-07-06T12:07:23","date_gmt":"2018-07-06T10:07:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hal-allergy.com\/?page_id=5927"},"modified":"2018-07-12T11:35:46","modified_gmt":"2018-07-12T09:35:46","slug":"cause","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.hal-allergy.com\/it\/cause\/","title":{"rendered":"Cause"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><section class=\"l-section wpb_row height_huge with_img\"><div class=\"l-section-img\" style=\"background-image: url(https:\/\/www.hal-allergy.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/familie_verlaengert_high.jpg);\" data-img-width=\"1724\" data-img-height=\"354\"><\/div><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row type_default valign_top\"><div class=\"vc_col-sm-12 vc_hidden-lg vc_hidden-md vc_hidden-sm wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"w-separator type_invisible size_large\"><\/div><div class=\"w-separator type_invisible size_large\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"l-section wpb_row height_medium\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row type_default valign_top\"><div class=\"vc_col-sm-12 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\">\n\t<div class=\"wpb_text_column \">\n\t\t<div class=\"wpb_wrapper\">\n\t\t\t<h3><span style=\"color: #01478e;\">Cause delle allergie <\/span><\/h3>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">Un numero crescente di persone soffre di allergie in tutto il mondo <\/span><\/h5>\n<p>Molte persone sono affette personalmente da riniti allergiche, asma allergico o qualche allergia alimentare o, perlomeno, hanno conoscenti allergici. Oggi, le allergie sono tra le patologie pi\u00f9 comuni nel mondo occidentale. Fino al 20% della popolazione mondiale soffre di allergie di tipo I, circa 1,3 miliardi di persone. La distribuzione varia soprattutto nei paesi industrializzati. Pi\u00f9 del 50% della popolazione europea \u00e8 incline a sviluppare reazioni allergiche e si \u00e8 assistito a una tendenza crescente di pazienti che soffrono di rinite allergica negli ultimi decenni.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">Perch\u00e9 in tutto il mondo sta aumentando il numero di persone che soffrono di allergie? <\/span><\/h5>\n<p>Si stanno ancora conducendo intense attivit\u00e0 di ricerca sui motivi che determinano il forte aumento delle allergie. In questo ambito di ricerca, risultati rivelatori sono previsti nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Le seguenti sono alcune tra le risposte possibili.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">1. Il mutamento delle condizioni di vita<\/span><\/h5>\n<p>Le allergie sono malattie del sistema immunitario. Uno speciale anticorpo del sistema immunitario, l&#8217;IgE specifico, svolge un ruolo chiave. Normalmente, l&#8217;IgE ha un ruolo nella difesa contro i parassiti, ad esempio nelle affezioni associate al verme parassita. Dato il calo, oggi, di tali affezioni dovuto alle migliori condizioni igieniche rispetto al passato, \u00e8 stato suggerito che questa parte del nostro sistema immunitario \u00e8 poco stimolata. Inoltre, \u00e8 stato dimostrato che i bambini il cui sistema immunitario reagisce a taluni patogeni, ad esempio l&#8217;agente causante della tubercolosi, hanno dovuto affrontare allergie meno comuni.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">2. Cambiamento di stili di vita <\/span><\/h5>\n<p>Si considerano, tra l&#8217;altro, le nostre abitudini nutrizionali. Oggi giungono a noi cibi da tutto il mondo. Quindi, il nostro sistema immunitario entra a contatto con allergeni sconosciuti in Germania 50 anni fa. Per di pi\u00f9, l&#8217;assunzione di alcuni grassi che ingeriamo negli alimenti sembra svolgere un ruolo nello sviluppo delle allergie.<\/p>\n<p>Altre sostanze, con cui non siamo entrati in contatto in precedenza, trovano un impiego sempre pi\u00f9 largo nella vita di tutti i giorni. Basti pensare ai nuovi additivi alimentari, coloranti tessili e medicinali, per fare solo qualche esempio. L&#8217;utilizzo diffuso del lattice in ambito medico (ad esempio nei guanti per gli esami) \u00e8 stato accompagnato da un aumento delle allergie al lattice tra il personale sanitario.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">3. Influenze ambientali <\/span><\/h5>\n<p>Probabilmente anche gli influssi dell&#8217;ambiente svolgono un ruolo nell&#8217;aumento delle allergie. Sebbene il rilievo dei livelli dei diversi inquinanti nello sviluppo delle allergie non sia stato ancora chiarito definitivamente, le particelle di fuliggine del diesel possono favorire lo sviluppo di allergie.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">Non prendere alla leggera le allergie <\/span><\/h5>\n<p>Spesso un primo sintomo di allergia \u00e8 la fastidiosa febbre da fieno, ma nelle allergie ai pollini si verifica solo nel momento in cui si trova nell&#8217;aria il polline della rispettiva pianta. I sintomi si possono attenuare solo assumendo i cosiddetti farmaci sintomatici (ad esempio gli antistaminici), senza curare le cause dell&#8217;allergia alla radice. Se non si tratta il motivo sotteso all&#8217;infiammazione allergica, la malattia si aggrava sempre pi\u00f9. Nell&#8217;arco di qualche anno, altre allergie o infiammazioni attaccano le vie aeree inferiori, comportando asma allergico.<\/p>\n<p>L&#8217;allergia agli allergeni inalati comporta sempre il rischio di una &#8220;marcia allergica&#8221;. Questo significa che i sintomi degli organi respiratori superiori (naso e occhi) possono passare nel tempo agli organi respiratori inferiori (bronchi o polmoni). Ne consegue asma bronchiale allergico, che si verifica circa nel 40% delle persone affette da allergie ai pollini non trattate entro 8 anni! Possono derivarne gravi danni alla salute e invalidit\u00e0 professionale. Sebbene la sofferenza provocata dalla febbre da fieno inizialmente possa non essere acuta, \u00e8 comunque consigliabile consultare un medico con esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle allergie.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #01478e;\">Recati dall&#8217;allergologo per tempo <\/span><\/h5>\n<p>Sebbene i farmaci sintomatici come gli antistaminici possano alleviare i sintomi allergici nel breve termine, non combattono le cause dell&#8217;allergia. Con il vaccino contro l&#8217;allergia (spesso chiamato immunoterapia con allergeni o iposensibilizzazione), l&#8217;allergologo dispone di un&#8217;opzione di trattamento [Link] con un approccio alternativo, ad esempio contro gli allergeni di acari e pollini. Il successo di tale trattamento richiede una diagnosi accurata [Link], in cui gli allergeni scatenanti vengono identificati chiaramente con vari metodi di test. Poich\u00e9 tale diagnostica spesso ricorda il lavoro di un detective e richiede una grande esperienza, dovrebbe rientrare nell&#8217;assistenza specialistica.<\/p>\n<p>Naturalmente, la terapia pi\u00f9 drastica consiste nell&#8217;evitare le sostanze che provocano l&#8217;allergia. Laddove questa soluzione sia difficilmente praticabile, ad esempio nel caso delle allergie ai pollini, l&#8217;immunoterapia pu\u00f2 contribuire a ridurre i sintomi allergici in modo efficace e a lungo, prevenendo l&#8217;insorgere di asma allergico. Nei pazienti allergici al veleno di insetti (ad esempio vespe o api), questo tipo di trattamento pu\u00f2 addirittura salvare loro la vita. Studi scientifici, inoltre, hanno dimostrato che nei pazienti sottoposti con successo a immunoterapia con allergeni, i nuovi fenomeni di sensibilizzazione sono meno probabili rispetto ai pazienti che soffrono di allergia trattati solo con farmaci sintomatici.<\/p>\n\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cause delle allergie Un numero crescente di persone soffre di allergie in tutto il mondo Molte persone sono affette personalmente da riniti allergiche, asma allergico o qualche allergia alimentare o, perlomeno, hanno conoscenti allergici. Oggi, le allergie sono tra le patologie pi\u00f9 comuni nel mondo occidentale. 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